Compagnia Teatrale Cariese "Don Giuseppe Furchì"

Carìa, Vibo Valentia, Italy
LA COMPAGNIA TEATRALE CARIESE, NASCE UFFICIALMENTE IL SETTE MAGGIO 2003 DATA IN CUI SI E' COSTITUITA IN ASSOCIAZIONE CULTURALE. ESSA PER0' VANTA UNA STORIA ASSAI PIU' LUNGA,LA NASCITA INFATTI,RISALE AL 1933. ATTRAVERSO POI, VARIE TRASFORMAZIONI SI E' FORMATA LA COMPAGNIA ATTUALE CHE RACCOGLIE L'EREDITA' DELLA FILODRAMMATICA DON BOSCO FONDATA A CARIA DAL COMPIANTO PASQUALE PUGLIESE. LA DON BOSCO PORTAVA IN GIRO DRAMMI E COMMEDIE IN TUTTA LA PROVINCIA RISCUOTENDO UN OTTIMO SUCCESSO DI CRITICA E DI PUBBLICO.L'ATTUALE COMPAGNIA TEATRALE CARIESE SEGUE LE ORME DELLA DON BOSCO ,RAPPRESNTANDO PERO' ESCLUSIVAMENTE COMMEDIE INEDITE ED ORIGINALI IN VERNACOLO CALABRESE.ESSA E' FORMATA DA PERSONE ACCOMUNATE TUTTE, DALL'AMORE PER LA RECITAZIONE. Il NOSTRO GRUPPO MIRA A STUDIARE,PRESERVARE,VALORIZZARE,TRAMANDARE E DIVULGARE L'IMMENSO PATRIMONIO STORIO ED ARTITICO CALABRESE,USI CREDENZE E SUPERSTIZIONI.LA COMPAGNIA MIRA A RIVITALIZZARE LA CULTURA E LE TRADIZIONI POPOLARI,CONSAPEVOLE DEL FATTO CHE LA RISCOPERTA E LO STUDIO DELLE COSTUMANZE LOCALI,SERVA MEGLIO A CONOSCERE IL PRESENTE ED AFFRONTARE CON MAGGIORE ESPERIENZA E PONDERATA SAGGEZZA L'AVVENIRE.
Dal 14 Marzo 2011 la Compagnia Teatrale Cariese porta il nome di Don Giuseppe Furchì parroco della comunità Cariese dal 2000 al 2006 e scomparso il sette Marzo 2011.
Questa decisione presa all'unanimità dal comitato direttivo vuole essere un piccolo omaggio ,ad un grande uomo,grande sacerdote, che nel 2003 con il suo appoggio e con il suo entusiasmo ha fortemente voluto e contribuito alla costituzione dell'associazione cultuarale Compagnia Teatrale Cariese.

La filodrammatica Don Bosco

La filodrammatica Don Bosco
Foto di gruppo della Filodrammatica dopo uno spettacolo teatrale.La signorina nel centro,la quarta da destra e' l'attuale Presidente della Compagnia Teatrale Naso Romana

Masciu Pascali

Masciu Pascali
IL COMPIANTO PASQUALE PUGLIESE-a lui si deve l'introduzione della recitazione nella comunità di Caria.Fondatore della Filodrammatica ma anche promotore di tantissime iniziative nella Comunità.Promotore del Festival di Caria,direttore della Passione vivente,priore più volte della Congrega SS. Sacramento,presidente più volte del comitato Festa Madonna del Carmelo ,Promotore del restauro della Chiesa del Carmelo ecc.ecc.Fu uomo dotato d'intelletto e fantasia .Un vero Artista.
L'ORIGINALITA' DELLA NOSTRA COMPAGNIA

L'originalità della Compagnia Cariese, sta nel fatto che mette in scena commedie assolutamente inedite e originali, scritte e dirette dalla presidente che si è sempre distinta in questo settore.I copioni sono del tutto originali ed unici,frutto di un'abile capacità descrittiva e riflessiva allo stesso tempo.

LE NOSTRE ESPERIENZE

La compagnia teatrale cariese vanta numerose serate in molti centri del vibonese.Dall'estate 2003 si presenta in molte piazze della nosta provincia patrocinata dall'amministrazione provinciale Assessorato al turismo e spettacolo e spesso ,anche da comitati festa, pro loco e comuni. Alla stessa compagnia teatrale ,nel novembre 20o6 la televisione regionale Video calabria ha dedicato ampio spazio in una sua fortunata trasmissione televisiva dedicata alle tradizioni calabresi.
Per la compagnia, fin dalla sua costituzine, sono stati tanti gli apprezzamenti e gli unanimi consensi raccolti ovunque, sia per la straordinaria capacità interpretativa degli attori(anche se alcuni di essi molto giovani) sia per il tema trattato nelle commedie,dietro cui si nasconde una filosofia di vita sempre attuale legata alla nosta civiltà contadina.La compagnia cariese garantisce due ore d'intrattenimento spensierato, e aiuta a far riscoprire le nostre radici, alla ricerca di una storia che appartiene a tutti noi e che ci aiuta a vivere meglio.

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ATTIVITA'

LE NOSTRE ATTIVITA' OLTRE IL TEATRO

LA STRAZIANTE PASSIONE VIVENTE

Passione

LA PASSIONE DI CRISTO.

Giunta alla sua DECIMA edizione(2011) è una manifestazione che viene organizzata con grane impegno dalla nostra Associazione Culturale.Con un grande lavoro che ha inizio circa tre mesi prima dalla rappresentazione ,riusciamo a mettere in scena un "opera" fedelissima ai fatti narrati dai vangeli canonici a rigurado della Passione del Cristo.La manifestazione è diretta da Romana Naso che guida e dirige piu' di cinquanta personaggi principali. Straziante e commovente la scena della crocefissione rappresentata su una naturale e spettacolare collinetta dietro la chiesa della Madonna del Carmelo.

AFFRUNTATA

L'AFFRUNTATA VIVENTE DI CARIA

La compagnia Teatrale Cariese, che cura ormai da sette anni, la rappresentazione della Passione di Cristo, ha messo in scena per la prima volta, nel giorno di Pasqua una rappresentazione dell’”affruntata”, molto particolare. Sono tanti i paesi della piana del Poro(tra i quali Zungri o Rombiolo), dove nel giorno di Pasqua si svolge il rito antico dell’affruntata; ossia l’incontro tra la statua della Madonna e del Cristo Risorto. A Caria un tempo esisteva una tradizione del genere, ma fu poi abbandonata..Dal 2008 l’Associazione Culturale Compagnia Teatrale Cariese ha deciso di rappresentarla non con delle statue, ma con personaggi in carne ed ossa.
Dopo la solenne celebrazione del giorno di Pasqua, davanti alla chiesa Parrocchiale della Trasfigurazione si è svolta la Particolare rappresentazione. Gli stessi attori che hanno partecipato alla Passione, hanno raffigurato l’incontro gioioso tra la Madonna e Gesù Risorto. Incontro salutato dal volo di colombe bianche e dallo scampanio a festa delle Campane

AFFRUNTATA

AFFRUNTATA
FESTA DELL'EMIGRANTE
La nostra associazione organizza tale festa per i numerosissimi emigrati cariesi che si ritrovano in paese nel periodo estivo.La festa viene organizzata generalmente, la prima domenica dopo ferragosto,a conclusione del periodo dei festeggiamenti in onore dell' amata Madonna del Carmelo patrona del paese.

FESTA DELL'ANZIANO( Sospesa)
Viene organizzata la terza domenica di ottobre in concomitanza con la festa della Madonna del Rosario antica festa celebrata a Caria,ma abbandona nel dopoguerra. La festa ripristianata nel 2003 dalla nostra Associazione Culturale per espressa volontà della popolazione anziana , e' stata denominata festa dell'anziano.

Teatro 2009

Teatro 2009

Teatro

Teatro

teatro 2006

teatro 2006

teatro 2007

teatro 2007

col pulmino

col pulmino

martedì 22 settembre 2009

la passione 2009 incantevole ed emozionante manifestazione

Partecipazione di pubblico a Caria
Organizzata dall’Associazione Culturale Compagnia Teatrale Cariese


Partecipata, toccante e commovente. Una serata dedicata alla preghiera, alla riflessione, alla commemorazione, alla cultura. Come preannunciato, la Passione di Cristo ha registrato anche quest’anno un notevole successo. Sono stati, infatti, molti e sempre di più rispetto alle precedenti edizioni, ad affollare il centro storico della frazione Caria dove, in occasione del Venerdì Santo, l’Associazione Culturale Compagnia Teatrale Cariese, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, ha organizzato per l’ottava volta la rievocazione delle ultime ore di Gesù. Più di sessanta figuranti si sono alternati nella recitazione-commemorazione nella centralissima piazza S.Nicola, di fronte al Castello Galluppi, e per le vie del paese. Molti gli “attori” residenti nella stessa Caria, coadiuvati da una considerevole rappresentanza brattiroese e di altri figuranti provenienti, comunque, dalla altre frazioni Gasponi e Drapia. Anche i tre sacerdoti del comune don Sergio Meligrana, don Giuseppe Furchì e don Antonio Gennaro hanno dato il loro contributo sia nell’organizzazione che nella recitazione delle scene. Veramente ottimo il sistema audio e la colonna sonora, particolare non da poco che ha stimolato una maggiore sensibilizzazione emotiva negli spettatori.La manifestazione ha avuto inizio alle 21e30 proprio in largo S. Nicola ai piedi del Castello, dove sono stati allestiti tre palchetti, su ognuno dei quali è stato adibito uno scenario tratto da una vicenda del Vangelo. Una leggera pioggia ha accompagnato le prime fasi dell’avvenimento, quasi a voler significare una sorta di benedizione provenuta dall’alto. La prima scena è stata la guarigione di un cieco e di una bambina creduta morta. Dopo il “complotto del Sinedrio”, gli attori hanno rievocato le altre vicende del vangelo, soffermandosi, in particolare, sull’Ultima Cena. Poi la vicissitudine nell’Orto degli Ulivi, dove Gesù è stato catturato ed i tre processi che hanno visto Cristo al tavolo degli imputati di fronte alle autorità religiose e politiche dell’epoca (Caifa, Pilato ed Erode). Ha avuto così inizio lo straziante percorso della “Via dolorosa” attraverso le strade del piccolo borgo accompagnata da un suono di tamburi lento, luttuoso e triste. Il corteo ha raggiunto la chiesetta della Madonna del Monte Carmelo sulla strada provinciale all’imbocco del paese. Proprio dietro all’edificio religioso è stata commemorata la crocifissione in uno scenario verosimile e coinvolgente. Molti presenti si sono fortemente emozionati e nei loro volti si sono intraviste delle lacrime. La lieta notizia della resurrezione ha poi concluso la rievocazione, seguita da un lungo applauso di tutti i presenti. La manifestazione è durata poco meno di tre ore durante le quali il numeroso pubblico, proveniente da tutto il circondario, ha seguito e partecipato in silenzio ed in preghiera. Tanti volenterosi hanno dato il proprio contributo alla buona riuscita della manifestazione. Un plauso va fatto al gruppetto degli organizzatori, visibilmente stanchi, ma emozionati e soddisfatti. In particolare, la signora Romana Naso, direttore artistico che ha curato la “regia”e il giovane Francesco Pugliese che, oltre ad essersi preso cura dei dialoghi delle scene, ha interpretato, in modo encomiabile, Gesù. Accanto a loro molte altre persone che hanno contribuito in misura ed in maniera diversa. All’Associazione Culturale che li raggruppa, da anni impegnata nell’organizzazione di tante altre manifestazioni di vario genere, va riconosciuto il merito, non da poco, di essere gli unici nel comune ad adoperarsi, con passione e dedizione, per promuovere e portare avanti le tradizioni, i culti ed i costumi di questi luoghi. Li sproniamo ed incoraggiamo ad andare avanti nella loro attività, sicuri che otterranno ancora seguito ed ulteriore consenso. Ricordiamo, infine, che sarà a breve disponibile, sul sito poro.it una rassegna completa delle foto dei principali momenti della straordinaria iniziativa.
Mario Vallone12 aprile 2009